Il punto e' che l'attuale codice e' abbastanza chiaro su chi puo' immatricolarsi un trattore agricolo, anche se, come sempre in Italia, spesso ognuno poi le interpreta in modo diverso.
In questo momento sto cercando di immatricolarmi un trattore e mi sono trovato un muro di gomma.
Tutto e' nato dal fatto che per circolare su strada serve l'assicurazione, che puo' essere fatta solo al legittimo intestatario del libretto.
Premetto che il trattore e' stato acquistato regolarmente con fattura ed e' munito di tutto quello che serve alla circolazione stradale ( fanali,freni, lampeggiante, cabina,mancano solo le cinture) anche se e' del 1982.
La legge ti dice che i mezzi agricoli possono essere immatricolati a chi e' iscritto come agricoltore, contoterzista agricolo,manutentore di verde pubblico,noleggiatore di attrezzature agricole,comuni, province ed altri enti pubblici .
Chi, come nel mio caso,costruttore di macchine agricole, non e' ammesso. Eventualmente si puo fare domanda per la targa prova come anche i rappresentanti di macchine agricole.
Ho provato a chiedere di essere iscritto come agricoltore, ma essendo il terreno di mia proprieta' non agricolo ma industriale questo non e' possibile.
Se il trattore avesse meno di 10 anni potrei provare la strada del cambio d'uso. Cioe' rifare l'immatricolazione da macchina agricola a macchina industriale, ma in questo caso e' da scartare.
Al ministero dei trasporti qualcuno ha gia posto il quesito e probabilmente in futuro qualcosa cambiera' anche perche' e' un problema che tocca il collezionista di trattori d'epoca (che non sempre e' un agricoltore) ma anche il privato proprietario di un giardino che voglia portarsi l' erba tagliata alla discarica comunale con il suo trattorino e rimorchietto, o anche solo tagliare l'erba al di fuori della propria cancellata.
Il massimo e' che il mio trattore e' assicurato dentro la mia proprieta' per danni conto terzi,ma appena metto il muso fuori dal portone sono gia fuorilegge.
Questo e' quello che succede in provincia di Mantova,ma poiche' si va ad interpretazione appena passato il confine provinciale le cose possono cambiare.
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Targhe e passaggi di proprietà
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Riporto la situazione della mia Motorizzazione civile.
La motorizzazione di Campobasso non impone tassativamente la partita IVA per intestare un trattore agricolo. Occorre semplicemente autocertificare che il trattore venga impiegato per uso personale.
Per effettuare il passaggio di proprietà è però tassitivamente richiesta una scrittura autenticata da un notaio (vendita tra privati) oppure una regolare fattura di vendita di un soggetto autorizzato (rivenditore).
Saluti
apozzo
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Salve:A proposito passaggi di proprieta sa qualcuno come si svolge la prassi.Perche mio padre e morto 25 anni fa e siccome noi figli (2) siamo tutt`ora all´estero uno di noi vorrebbe intersarsi trattore rimorchio cosa si deve fare. ho gia esiste un argomento aperto su questo.Grazie
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Non è che per caso hai firmato un autocertificazione?Originalmente inviato da cbacci Visualizza messaggioMa allora come mai pur essendoci una norma le motorizzazioni (che sono uffici statali) la applicano a discrezione! Ed inoltre che significato ha tutta la procedura nel momento in cui posso richiedere una partita IVA senza troppi problemi?...non capisco il significato.....Io sono dell'idea che se una regola c'è va applicata, ma se io che non sò nulla, mi rivolgo all'ufficio competente e mi consentono di fare in un certo modo....che colpa ne ho! Siamo Italiani, non c'è nulla da fare!Ciao
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Ma allora come mai pur essendoci una norma le motorizzazioni (che sono uffici statali) la applicano a discrezione! Ed inoltre che significato ha tutta la procedura nel momento in cui posso richiedere una partita IVA senza troppi problemi?...non capisco il significato.....Io sono dell'idea che se una regola c'è va applicata, ma se io che non sò nulla, mi rivolgo all'ufficio competente e mi consentono di fare in un certo modo....che colpa ne ho! Siamo Italiani, non c'è nulla da fare!Ciao
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Cera già una proposta di un parlamentare,In questa discussione ci occupiamo solo delle normative esistenti.Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggioSarebbe, comunque, opportuno fare una proposta per abrogare o modificare il secondo comma dell'articolo 110 del Codice della Strada: è una pastoia burocratica assurda, ancorché il legislatore abbia voluto impedire un eventuale uso improprio delle macchine agricole, che avrebbero rallentato eccessivamente il traffico.
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Sarebbe, comunque, opportuno fare una proposta per abrogare o modificare il secondo comma dell'articolo 110 del Codice della Strada: è una pastoia burocratica assurda, ancorché il legislatore abbia voluto impedire un eventuale uso improprio delle macchine agricole, che avrebbero rallentato eccessivamente il traffico.
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Eccola,era citata anche pochi messaggi prima.
Articolo 110: Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole
2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.
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E quale sarebbe la normativa che obbliga il possesso della partita iva per immatricolare una trattrice agricola?...Ciao
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Che tu dichiari di aver fatto qualcosa in "barba" alle normative,non fà venir meno la necessità di seguire la corretta procedura.Originalmente inviato da cbacci Visualizza messaggioTrapasso che vuol dire? Io ho immatricolato (alla motorizzazione di Grosseto) il mio nuovo trattore senza bisogno della partita iva.
Si potrebbe anche fare un 'interrogazione al ministero per chiedere come mai in alcune motorizzazzioni deroghino dall'applicazione della normativa prevista.
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Trapasso che vuol dire? Io ho immatricolato (alla motorizzazione di Grosseto) il mio nuovo trattore senza bisogno della partita iva.
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ciao a tutti, devo fare il trapasso di un motoagricolo ma mi dicono che serve la partita iva!!! e vero???
mi serve una risposta il più presto possibile....
GRAZIE A TUTTI!!!!!!!Ultima modifica di Potionkhinson; 13/07/2008, 18:48. Motivo: è vietato dal Regolamento inserire post consecutivi entro le 24 ore!!! La prossima volta, utilizza la funzione "Modifica Messaggio". Grazie
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thank cinghio!
quindi se uno è un hobbysta gli convien cercar un trattore senza targa e documenti,tanto non gli cambia niente e costano la metà,giusto??
oggi mi son recato all'ACI dove mi han detto che con libretto,c.f. e un documento del venditore e acquirente si cambia l'intestaz. sul libretto anche fra privati costo 60 euro.Ultima modifica di Potionkhinson; 08/07/2008, 13:17. Motivo: è vietato dal Regolamento inserire post consecutivi entro le 24 ore!!! La prossima volta, utilizza la funzione "Modifica Messaggio". Grazie
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Articolo 110: Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole
1. Le macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), esclusi i rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1.5 t, ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, per circolare su strada sono soggette all'immatricolazione ed al rilascio della carta di circolazione. Quelle invece indicate nello stesso comma 2, lettera a), punto 3), e lettera b), punto 1), con le esclusioni previste all'art. 107, comma 1, ed i rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, per circolare su strada sono soggette al rilascio di un certificato di idoneità tecnica alla circolazione.
2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.
3. Il trasferimento di proprietà delle macchine agricole soggette all'immatricolazione, nonché il trasferimento di sede ovvero di residenza ed abitazione del titolare devono essere comunicati entro trenta giorni, unitamente alla prescritta documentazione ed alla carta di circolazione, all'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. rispettivamente dal nuovo titolare e dall'intestatario della carta di circolazione. Detto ufficio annota le relative variazioni sul certificato di circolazione stessa. Qualora il titolo presentato per la trascrizione del trasferimento di proprietà consista in un atto unilaterale, lo stesso ufficio dovrà acquisire anche la dichiarazione di assunzione di responsabilità e provvedere alla comunicazione al nuovo titolare secondo le modalità indicate nell'art. 95, comma 4, in quanto applicabili.
4. L'annotazione del trasferimento di proprietà è condizionata dal possesso da parte del nuovo titolare dei requisiti richiesti al comma 2.
5. Il regolamento stabilisce il contenuto e le caratteristiche della carta di circolazione e del certificato di idoneità tecnica, nonché le modalità per gli adempimenti previsti ai commi 2, 3 e 4.
6. Chiunque circola su strada con una macchina agricola per la quale non è stata rilasciata la carta di circolazione; ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148 a euro 594.
7. Chiunque circola su strada con una macchina agricola non osservando le prescrizioni contenute nella carta di circolazione ovvero nel certificato di idoneità tecnica, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 296.
8. Chiunque omette di comunicare il trasferimento di proprietà, di sede o di residenza ed abitazione nel termine stabilito è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 36 a euro 148. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione o del certificato di idoneità tecnica alla circolazione, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
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salve,a me è capitato di andar a visionare un trattore da un hobbysta come sono io,lui dice che non possiamo far il passaggio non essendo coltivatori ma mi fa un foglio nel quale mi dichiara che mi regala il mezzo.
il bello però è che il mezzo non è intestato a lui ma a un rivenditore che gli ha venduto il trattore, ma essendo hobbysta pure lui non aveva potuto intestarselo.
Ha il foglio di regalo-vendita come vuol fare a me,ma sul libretto non è l'intestatario....
c'è da fidarsi???non è che si va indietro di troppe generazioni??
potrò poi assicurarlo il trattore per circolar su strada??
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Non ti scusare...
se mi avresti mandata sulla luna,forse mi avrei fatto io una passeggiata fino a napoli ,per "immatricolare" te


Forse non sono brava a spiegarmi come fai tu, però sono molto brava a capire!!!!
Voglio fare sapere come ho risolto:
1)sona andata dai carabinieri per dichiarare che non ho documenti.
2)con una copia di quella dinuncia sono andata da un centro automobilistica.
Li mi hanno fatto fare dei versamenti(per circa 170 euro),per avere le targhe nuove.
3)ho dovuto aprire un partito iva(che poi lo puoi richuidere subito dopo a costo 0)
4)Ora aspetto che viene l'ingeniere per revisionare il mezzo(prezzo incluso nei 170euro)
Questo è tutto,spero di essere di aiuto a Urbo 83
Ciao a tutti
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hai frainteso
ciao nonnasprint,Originalmente inviato da nonnasprint Visualizza messaggiociao antonio24,
Grazie mille per avermi risposto,anche se mi sento un po presa ingiro da te.Non importa...sei napoletano!!!!!!!!!!.
Ho risolto il problema da sola en non ho avuto bisogno delle tue chiacchere.
Beh...tutto sommato, sei simpatico.
sappi che nessuno ti ha voluto prendere in giro......
forse: (un mio pensiero ho urtato la tua sensibilità su un tigrotto che ti ha accompagnato nei tuoi lavori e che per te ha un valore affettivo, forse ho ragionato freddamente).
napoletano:


chiacchiere: non ti ho mica consigliato di immatricolarlo sulla luna???
simpatico: grazie
anche tu a simpatia non scherzi. d'avvero!!!!
ciao antonio24
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Come hai risolto? Racconta, potrebbe essere utile ad altri.Originalmente inviato da nonnasprint Visualizza messaggioHo risolto il problema da sola
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ciao antonio24,
Grazie mille per avermi risposto,anche se mi sento un po presa ingiro da te.Non importa...sei napoletano!!!!!!!!!!.
Ho risolto il problema da sola en non ho avuto bisogno delle tue chiacchere.
Beh...tutto sommato, sei simpatico.
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salve nonnasprint,
non so se ne vale la pena reimmatricolare il vecchio tigrotto!
ti posso dare solo alcune indicazioni per tovare la soluzione piu facile e pratica.
1) Se cerchi nei vecchi documenti dovresti avere la cessata circolazione del mezzo;
con questo documento puoi reimmatricolare il mezzo aprendo partita IVA non so
se conviene visto l'uso che ne fai.
2) Potresti reimmatricolarlo come mezzo storico iscrivendolo all' ASI; cosi hai targhe
libretto e puoi fare assicurazione per circolare con poca spesa, e non apri una
partita IVA, ma credo che non ci puoi caricare la legna.
3) Aquistare un autocarro 35 o 60 PTT di massa totale anche datato che sia efficiente
se trovano in giro; ma a scendere dalla montagna senza freni ad aria la vedo
complicata.
4) Noleggiore un autocarro, da qualche vicino o da chi fa i trasporti.
credo che queste sono alcune soluzioni, mi presento anche se non e il primo mess. sono antonio della prov. di Napoli; e faccio tanti complimenti ad un forum serio ed interessante, con utenti e moderatori che in alcuni casi sono dei luminari complimenti.
antonio24
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come fare le targhe a un tigrotto vecchissimo
ciao tutti.Io sono in possesso di un tigrotto vecchissimo Molto comodo per raccogliere la legna in montagna.Ora i carabinieri mi hanno chiesto le targhe(che io non ho e neanche i documenti di questo tigrotto)Mi sono recata ad un studio automobilistica e li mi sento dire che devo avere un "partito iva".Ma io non ho un commercio.
C'è qualcuno che mi può dare qualche informazione?
grazie mille .
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Mi auto quoto per sollecitare una risposta da parte di qualche anima buonaOriginalmente inviato da pisolo Visualizza messaggioSalve
Volevo porre anch'io un quesito inerente i passaggi di proprietà dei mezzi agricoli. Ho acquistato da poco un trattore usato,......
che avendo la ubicazione azienda diversa dalla sua residenza possa aiutarmi a risolvere il quesito
di cui al precedente messaggio.
grazie
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Salve
Volevo porre anch'io un quesito inerente i passaggi di proprietà dei mezzi agricoli. Ho acquistato da poco un trattore usato, il precedente proprietario aveva un libretto di circolazione, rilasciato dall'UMA, nel quale risultava il nome dell'azienda agricola, il nome dell'intestatario e l'indirizzo dell'intestatario stesso (diverso da quello della ubicazione azienda). Il nuovo libretto, rilasciato dalla MCTC a seguito del passaggio di proprietà, riporta il nome dell'azienda (ditta individuale a mio nome ubicata nel Comune dove c'è la maggior parte del terreno di mia proprietà) più sotto c'è il mio nome quale intestartario e poi alla voce RES. (residenza) c'è l'indirizzo dell'azienda e non il mio che si trovano in Comuni diversi. Pensando che vi fossse stato un errore ho chiesto all'agenzia di pratiche automobilistiche che si è occupata di tutto di chiarire la situazione presso la MCTC, la risposta è stata che sui nuovi libretti MCTC, diversamente da quelli precedenti UMA, deve comparire l'indirizzo dell'azienda e non quello dell'intestatario. Ecco volevo chiedere se ciò risulta anche a qualcuno dei tanti agricoltori del Forum, che abbiano il nuovo libretto della motorizzazione ed abbiano una residenza personale diversa da quella dell'azienda registrata presso la CCIAA.
Grazie
un saluto cordiale
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Per intestarsi un trattore devi soddisfare dei requisiti,ma una volta intestato rimane con quella intestazione finchè non ne subentra un altra valida.Originalmente inviato da DT480....... mi riferivo ad una discussione su questo forum dove si diceva che per possedere un trattore bisogna avere anche la p.iva,ora non so se la legge è cambiata oppure no
ciao
Non mi risulta la perdita dei requisiti comporti nulla.
Tenendo conto che essere intestatari non automaticamente coincide con l'essere proprietari.
Puoi vendere il trattore con atto privato e risultare ancora intestatario anche se non ne hai più la proprietà.
Il tuo è quindi un "non" problema,oltretutto essendo intestatario non avrai problemi neppure per assicurarlo.
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Chiusura attività & intestazione del trattore.
Salve a tutti,sono un nuovo iscritto è vorrei sapere se qualcuno sa darmi una risposta al mio quesito:
10 anni fà ho acquistato il mio fiat 480,allora ero iscritto come coltivatore quindi p.iva iscr.cam. comm.etc.avevo fatto il pass.del trattore su libretto all ufficio UMA ,INSOMMA TUTTO IN REGOLA.
Ora,gia da 5 anni ho cambiato lavoro quindi non ho più p.iva e niente altro ,ma il mio fiat 480 l'ho tenuto anche perchè mi serve per un terreno in mio possesso.
DOMANDA; visto le discussioni che ho letto in questo forum a riguardo della proprietà del mezzo e del possesso dell p.IVA,io che ora non l'ho più sono un preoprietario fuori regola ?
in attesa di una gradita risposta
i mie saluti piu cordiali ciao
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Dovresti trovare tutte le indicazioni all'interno della discussione.Originalmente inviato da dataware Visualizza messaggioQuale documentazione devo quindi chiedere al venditore? Scarico all'UMA e scrittura privata? Serve il notaio?
Grazie
Il notaio non serve,a memoria dovrebbe bastare un atto privato di vendita che identifichi con precisione attori e mezzo.
Credo non serva più neppure lo scarico UMA,ma certamente non è uno svantaggio...............
P.S.
Potrebbero essere utili anche due pareri coincidenti di agenzie pratiche auto.
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Quale documentazione devo quindi chiedere al venditore? Scarico all'UMA e scrittura privata? Serve il notaio?
Grazie
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Puoi acquistare un trattore ed esserne quindi proprietario,ma non l'intestatario (sul libretto)se non ne hai i requisiti.Originalmente inviato da dataware Visualizza messaggioChiedo se qualcuno di voi mi può aiutare perchè sono in difficoltà:
io non posseggo formalmente un terreno ma lo possiede mio zio. Per motivi personali faremo l'atto di vendita del terreno tra un paio di anni.
Vorrei acquistare un mezzo agricolo per tenere pulito questo pezzo di terra. Non voglio chiedere a mio zio che si intesti un mezzo o che si apra una partita IVA. Per il momento non ho la necessità di circolare su strada con questo mezzo, ma vorrei che il mezzo sia in regola con i documenti e che risulti di mia proprietà a tutti gli effetti. (pensate solo se, ad esempio, scongiuri fatti, gli eredi del proprietario reclamassero la proprietà o dicessero che si tratta di un prestito e non di una vendita).
Se il venditore facesse lo scario all'UMA nel 2008, potrei, nel 2010, dopo aver fatto l'atto di vendita dei terreni, formalizzare il passaggio di proprietà anche sui documenti del mezzo e circolare su strada oppure esistono dei tempi massimi?
Grazie
Potrai sempre intestarti in seguito in qualsiasi momento sarai in possesso dei requisiti.
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Chiedo se qualcuno di voi mi può aiutare perchè sono in difficoltà:
io non posseggo formalmente un terreno ma lo possiede mio zio. Per motivi personali faremo l'atto di vendita del terreno tra un paio di anni.
Vorrei acquistare un mezzo agricolo per tenere pulito questo pezzo di terra. Non voglio chiedere a mio zio che si intesti un mezzo o che si apra una partita IVA. Per il momento non ho la necessità di circolare su strada con questo mezzo, ma vorrei che il mezzo sia in regola con i documenti e che risulti di mia proprietà a tutti gli effetti. (pensate solo se, ad esempio, scongiuri fatti, gli eredi del proprietario reclamassero la proprietà o dicessero che si tratta di un prestito e non di una vendita).
Se il venditore facesse lo scario all'UMA nel 2008, potrei, nel 2010, dopo aver fatto l'atto di vendita dei terreni, formalizzare il passaggio di proprietà anche sui documenti del mezzo e circolare su strada oppure esistono dei tempi massimi?
Grazie
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Ciao a tutti,
vorrei usare un trattore facendo con il proprietario un contratto di comodato d'uso. Qualcuno di Voi ha un modello di questo tipo di contratto, o sa dirmi dove posso reperirlo?
Grazie per ogni possibile risposta.
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